MAMOIADA

Mamoiada è un paese di 2600 abitanti situato nel cuore della Barbagia, ai piedi del Gennargentu e del Supramonte. Il suo territorio è collinare, con un’altitudine media di 736 metri s.l.m. L’attività produttiva prevalente è la viticoltura. La Cantina si trova nell’abitato di Mamoiada e i vigneti nel suo agro.

L’azienda ha nell’agro di Mamoiada 15 ettari di vigneto a Cannonau, e piccole superfici di un vitigno raro a bacca bianca, la Granazza, entrambi allevati ad alberello. Questo territorio è riconosciuto come altamente vocato per la coltivazione di questi vitigni. La filosofia produttiva dell’azienda è quella di coltivare i vigneti nel pieno rispetto della terra e dell’ambiente assecondando l’andamento della natura.

MAMOIADA

Mamoiada è un paese di 2600 abitanti situato nel cuore della Barbagia, ai piedi del Gennargentu e del Supramonte. Il suo territorio è collinare, con un’altitudine media di 736 metri s.l.m. L’attività produttiva prevalente è la viticoltura. La Cantina si trova nell’abitato di Mamoiada e i vigneti nel suo agro.

L’azienda ha nell’agro di Mamoiada 15 ettari di vigneto a Cannonau, e piccole superfici di un vitigno raro a bacca bianca, la Granazza, entrambi allevati ad alberello. Questo territorio è riconosciuto come altamente vocato per la coltivazione di questi vitigni. La filosofia produttiva dell’azienda è quella di coltivare i vigneti nel pieno rispetto della terra e dell’ambiente assecondando l’andamento della natura.

La vigna

Le viti usufruiscono solamente delle riserve idriche naturali del suolo. Uno stress idrico moderato incentiva la sintesi di sostanze di pregio come quelle polifenoliche. Promuoviamo la sostenibilità del suolo applicando il minor numero di lavorazioni meccaniche. Pratichiamo uno o due sovesci l’anno che insieme a materiale di potatura e vinacce esauste restituiscono alla terra sostanze organiche e minerali.

La vigna

Le viti usufruiscono solamente delle riserve idriche naturali del suolo. Uno stress idrico moderato incentiva la sintesi di sostanze di pregio come quelle polifenoliche. Promuoviamo la sostenibilità del suolo applicando il minor numero di lavorazioni meccaniche. Pratichiamo uno o due sovesci l’anno che insiemea materiale di potatura e vinacce esauste restituiscono alla terra sostanze organiche e minerali.

I vitigni

La vendemmia è manuale: in cantina, avviene una selezione accurata dei grappoli sul nastro trasportatore; quelli ritenuti idonei passano nella diraspa-pigiatrice che toglie i raspi e pigia gli acini in maniera delicata. Le fermentazioni alcolica e malolattica avvengono in maniera spontanea condotte dalla microflora indigena e autoctona che si trova naturalmente nell’uva. I vigneti si trovano su terreni agricoli che hanno avuto origine dal disfacimento granitico. A questo connubio di provenienza, esposizione dei terreni e microclima in cui vengono coltivati i vigneti, si accompagna la passione che la famiglia Sedilesu ripone nella produzione dei propri vini.

I vitigni

La vendemmia è manuale: in cantina, avviene una selezione accurata dei grappoli sul nastro trasportatore; quelli ritenuti idonei, passano nella diraspa-pigiatrice che toglie i raspi e pigia gli acini in maniera delicata. Le fermentazioni alcolica e malolattica avvengono in maniera spontanea condotte dalla microflora indigena e autoctona che si trova naturalmente nell’uva.

I vigneti si trovano su terreni agricoli che hanno avuto origine dal disfacimento granitico.A questo connubio di provenienza, esposizione dei terreni e micro clima in cui vengono coltivati i vigneti, si accompagna la passione che la famiglia Sedilesu ripone nella produzione dei propri vini.